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Trompe l'oeil - Dipinti - Sculture
ARTE: PITTORE SCULTORE FRANCESCO LIPARULO
SIETE INVITATI CORDIALMENTE NEL SUO SITO D'ARTE: www. webalice. it / arteliparulo
Potrete osservare opere in DIPINTI, TROMPE L'OEIL, DISEGNI, SCULTURE.
Inoltre la possibilità di contattare l'artista, anche per commisioni, inclusi RITRATTI, MURALES, DISIGN,...
BASSANO - Il cappello bianco, la...
BASSANO - Il cappello bianco, la sciarpa colorata, il sorriso che non sparisce mai dalle labbra. È Francesco Liparulo, il "Tintoretto" di Bassano. Come il celebre pittore ritraeva la sua Venezia, così Liparulo non si stanca di imprimere sulla tela i tanti volti di Bassano del Grappa, da quella oleografica delle cartoline agli angoli più nascosti. In dipinti, trompe l'oeil, disegni, sculture.
Nato a Roma nel 1955, Liparulo ha frequentato la scuola statale di arte ornamentale e accademia libera. Il vero salto di qualità lo ha fatto lavorando dal vero con il confronto dalla realtà nel Lazio, in Abruzzo e in Veneto, dove tutt'oggi opera e vive. Nei suoi studi si nota l'armonia delle linee e della forma, in cui il movimento è una costante e gli elementi prospettici sembrano dialogare tra loro. Ma l'asso nella manica di Liparulo è quel suo essere sempre tra la gente: al freddo, al caldo, imbaccuccato nel cappotto o accaldato, ma sempre e comunque in mezzo ai passanti, che diventano parte integrante della sua opera. È anche per questo che l'artista è molto apprezzato in Veneto e a Bassano, che lo ha praticamente "adottato" per la sua capacità di far parlare i luoghi della città del Grappa, dal ponte degli Alpini al centro storico. «Mi piace molto ritrarre Bassano - dice lui -, creando le mie opere come si plasma l'argilla. Io credo che la capacità artistica sia una componente ineluttabile della vera arte, che non toglie nulla all'espressività. E credo sia la forma la cifra delle sue capacità: un buon pittore ha la scultura in sé come un buon scultore ha la pittura in sé». Ora il pittore si è anche costruito un sito Internet (www. webalice. it / arteliparulo), dove si trovano molti dei suoi dipinti: "Prima del ponte", "Dal ponte che poesia", "Palazzo Bonamigo", "Porta Dieda", "Al Castello", "Il cuneo di Bassano", "La colonna", "Il giovedì a Bassano", "Il cuore di Bassano" e tanti altri.
IL GAZZETTINO (01 / Febbraio / 07)
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