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WORKSHOP DI PSICODRAMMA ANALITICO JUNGHIANO
I TEATRI INTERIORI
L’associazione culturale Teatro di Ariele propone un ciclo di nove week - end intensivi sullo Psicodramma Analitico Junghiano tenuto dal dottor Leonardo Seidita che si terr‡ a Roma presso la sede dell’associzione in via Rocco da Cesinale n. 6 (metro Garbatella).
Il dottor Leonardo Seidita Ë psicologo, psicoterapeuta e psicodrammatista analitico junghiano, conduce gruppi in ambito clinico e lavora da anni nella formazione.
Il dottore Ë altresÏ docente di “Psicodramma e Dinamiche di Gruppo” presso varie scuole di teatro, dove lo psicodramma junghiano viene utilizzato nello studio e nella “scoperta” del personaggio.
I workshop avranno i seguenti orari 10:00 / 13:00 e 15:00 / 19:00.
Il costo totale per ogni week - end Ë di 60 euro per gli associati, 80 euro per i nuovi associati, il numero minimo dei partecipanti Ë 8, quello massimo 15.
Per iscriversi inviare mail a teatrodiariele@gmail. com o telefonare al 3392754291 e fare bonifico a:
ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO DI ARIELE
CONTO BANCO POSTA
CODICE IBAN : IT38T0760103200000082719394
Le iscrizioni verranno chiuse una settimana prima di ogni week - end.
I week - end intensivi si terranno:
24 - 25 ottobre 2009
14 - 15 novembre 2009
12 - 13 dicembre 2009
16 - 17 gennaio 2010
13 - 14 febbraio 2010
13 - 14 marzo 2010
10 - 11 aprile 2010
22 - 23 maggio 2010
19 - 20 giugno 2010
I workshop hanno carattere formativo e di sensibilizzazione alla metodologia attiva di conduzione dei gruppi. Gli incontri avranno cadenza mensile, della durata di due giornate intensive, hanno come obiettivo quello di far sperimentare ai partecipanti, attraverso la loro messa in gioco personale, la tecnica ed il modello dello psicodramma analitico junghiano, attraverso il lavoro sul sogno e sulle matrici familiari e generazionali. I week - end hanno carattere prevalentemente esperenziale, prevedono un momento di elaborazione teorica e metodologica.
COS'E' LO PSICODRAMMA
Lo Psicodramma Ë una tecnica, un metodo ed un modello di psicoterapia di gruppo, basata sulla drammatizzazione anzichÈ sulla parola, ideata nel 1921 da uno psichiatra e psicologo, J. L. Moreno. Affonda le sue origini nei riti drammatici dei primitivi, come nello sciamanesimo.
Lo Psicodramma etimologicamente rimanda al concetto di drama, azione, compimento. L’uso della parola drama sottolinea cosÏ, l’importanza data all’azione nella trasformazione delle dinamiche al di l‡ dell’interpretazione verbale.
La drammatizzazione diviene un mezzo attivo che permette di ricreare e di esternare bisogni, sentimenti, emozioni, conflitti di ruolo, senza gli ostacoli che la vita reale impone e di sperimentare nuovi modi di essere, di viversi e di esprimersi.
Lo Psicodramma Ë un metodo d’approccio psicologico che consente alla persona di esprimere, attraverso la messa in atto sulla scena, le diverse dimensioni della sua vita e di stabilire dei collegamenti costruttivi fra di esse.
Lo Psicodramma facilita, grazie alla rappresentazione scenica, lo stabilirsi di un intreccio pi_ armonico tra le esigenze intrapsichiche e le richieste della realt‡, e porta alla riscoperta ed alla valorizzazione della propria spontaneit‡ e creativit‡.
A differenza di altre tecniche terapeutiche, che usano come strumento privilegiato la parola, cioË lo scambio verbale tra terapeuta e paziente, lo Psicodramma si basa sulla drammatizzazione della propria storia passata e presente, dei propri sogni e delle proprie fantasie.
L’azione scenica e l’assunzione di diversi ruoli sono in grado di liberare la spontaneit‡ e la creativit‡ dell’individuo, intrappolate dal ruolo sociale diventato troppo rigido e cristallizzato, e di facilitare l’espressione pi_ libera possibile di idee ed emozioni, mettendo fuori gioco i condizionamenti sociali e razionali.
LO PSICODRAMMA ANALITICO JUNGHIANO
Si discosta un po’ dal modello moreniano, in quanto cerca di coniugare in un’unica teoria, aspetti della Psicologia Analitica, dei gruppi e dello Psicodramma. » allo stesso tempo una tecnica, un metodo ed un modello di psicoterapia gruppale, nasce e si sviluppa come tentativo di coniugare lo Psicodramma classico moreniano con la Psicologia analitica di Jung.
Mentre nello Psicodramma classico fondamentale Ë il mito della "catarsi" ritenuta di per sË terapeutica, considerata liberatoria e quindi fonte di cambiamento, nello Psicodramma analitico si associa all'effetto catartico della rappresentazione, insito nell'atto del drammatizzare. Il suo obiettivo essenziale Ë il mito dell'analisi: portare luce nelle tenebre dell'inconscio.
Per Moreno, uno degli scopi principali dello Psicodramma Ë che l'individuo diventi consapevole dei ruoli che abitualmente agisce nella vita, per acquisire poi la possibilit‡ di accedere ad altre parti di sË prima negate. La dottrina junghiana sviluppa, invece, una metodologia originale che si fonda su una base teorica coerente, non semplicemente presa a prestito ne dalla Psicoanalisi, ne dallo Psicodramma classico. Essa si contraddistingue per la concezione dell'inconscio e del sogno come teatro di personaggi interni e per la valutazione positiva della funzione creativa dell'immaginazione e dell'inconscio che da luogo al concetto di "Immaginale".
Nel sogno si muovono come goffi o misteriosi "personaggi in cerca d'autore", istanze interne, ora gridano, ora rimangono in silenzio, ora hanno l'intento di lanciare messaggi "nel giorno", ora aspettano soltanto di essere visti senza terrifiche paure, ora bisognose solo di un abbraccio.
Il modello dello Psicodramma Analitico Junghiano, consente di attualizzare nel "qui ed ora" dell' "azione", quel "l‡ ed allora" del sogno. Ed ecco che quei personaggi rivivono, prendono forma e corpo fisico, parlano, possono guardarsi e guardare il sognatore.
I Personaggi si fanno portatori di messaggi che possono in qualche modo, guidare scelte e sostenere intenti di trasformazione.
Lo Psicodramma Analitico Junghiano, al di l‡ della pratica clinica, proprio per la versatilit‡ che lo caratterizza come tecnica, puÚ essere utilizzato in contesti non prettamente terapeutici, come il counseling, la formazione, la supervisione e l’empowerment.
INFO:
teatrodiariele@gmail. com
0039 068174322
0039 3392754291
SKIPE: TEATRO_DI_ARIELE
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