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'Fuoriluogo': personale di Valente Taddei alla galleria Mercurio Arte Contemporanea - - - (Viareggio)
'Fuoriluogo': personale di Valente Taddei alla galleria Mercurio Arte Contemporanea - - -
Dal 23 gennaio al 27 febbraio 2010, alla galleria Mercurio Arte Contemporanea in corso Garibaldi 116 a Viareggio, è allestita “Fuoriluogo”, mostra dell’artista Valente Taddei, patrocinata dalla Fondazione Carnevale di Viareggio.
Nato a Viareggio nel 1964, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara, Taddei vanta un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive sia in Italia che all’estero (Germania, Romania e Svizzera). Ha collaborato in varie occasioni con la casa editrice Einaudi: nel 2008 ha illustrato con 10 tavole il saggio “Pandora, la prima donna” di Jean - Pierre Vernant, uno dei massimi studiosi del mito e della cultura greca, apparso nella collana ‘L’Arcipelago’.
Nella galleria viareggina diretta da Gianni Costa - presso la quale le opere dell’artista sono presenti in permanenza - viene esposta una serie di recenti dipinti ad olio e china su tela e su carta: opere dal taglio narrativo e minimalista, in cui un inconfondibile ‘omino’, da sempre protagonista nelle creazioni di Taddei, si ritrova in situazioni perennemente in bilico tra ironia e paradosso. Gli sfondi, per lo più monocromi, densi di sfumature, creano un’ambientazione nella quale i confini del tempo e dello spazio si disperdono, trasformando il personaggio di Taddei in una sorta di icona della fragilità umana, sospesa tra sogno e inconscio.
Così osserva il critico Cristina Olivieri - in relazione alla suite di opere di questa personale - nell’introduzione del catalogo che correda la mostra: “Fuori dal tempo, dentro lo spazio, un minuscolo individuo conduce la sua esistenza, rapito tra i grovigli della vita, nelle vesti di improbabile protagonista, per quanto la sua forza e al contempo la sua fragilità gli consentono di procedere. Estatico, presente come un punto nel macrocosmo, il piccolo uomo si stupisce, vive assorto un senso di straniamento e resta sospeso tra ciò che egli stesso ha costruito e il mondo che lo circonda. Il viaggio tra i simboli che lo accompagnano, all’alternarsi del giorno e della notte, lo rende interprete di un ruolo molteplice. In cuor suo si sente avido di sogni e di traguardi. Molto di sé ha da regalare all’universo: il coraggio, l’intuito e le continue dimostrazioni di ingegno nel saper affrontare il quotidiano lo riempiono di speranza. Implacabile, tuttavia, il tempo scorre su di lui, grava sul suo corpo, mentre l’omino prova a imporre la sua volontà, opponendosi con la sua forza inconsistente alle lancette del grande orologio dell’esistenza.
Valente Taddei gioca a vestire questo microscopico individuo dei ruoli più disparati: con stile minimalista, ne racconta le potenzialità e la determinazione, il coraggio e la complessità. Questo uomo appare sostanzialmente ‘fuoriluogo’: un filosofo che vive del suo esistenzialismo, rispondendo in parte all’arcana coscienza universalistica. E’ il grande gioco del suo destino, che lo spinge ad osare. La ricerca di una verità possibile, delle infinite passioni che lo animano, lo conduce all’apice - paradosso delle sue capacità.
Taddei dipinge l’uomo e i suoi infantili tentativi che lo raffigurano nel mondo dell’assurdo, cercando però di sdrammatizzarne un destino inevitabile. L’uomo è il protagonista del grande palcoscenico della vita. Eppure, con le sue opere, l’artista sembra voler ristabilire i giusti limiti entro cui l’uomo stesso può muoversi, umile granello di un universo che potrebbe vivere tranquillamente senza la sua presenza”.
La mostra “Fuoriluogo”, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio, rimarrà aperta fino al 27 febbraio 2010, dal martedì al sabato, in orario 17.00 - 19. 30. Infoline: 0584 426238.
[URL]http: / / www. mercurioviareggio. com[ / URL]
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