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SCUOLA DI CRANIOSACRALE BIODINAMICA IN FLOW (Arco di Trento TRENTINO)
IN FLOW scuola di Craniosacrale Biodinamica tel 339 8674911 www. craniosacrale biodinamica. it il 27 e 28 febbraio 2010 presenta per la prima volta in Trentino, ad Arco di Trento, il corso di formazione per operatore di craniosacrale biodinamica.
La Craniosacrale Biodinamica è un approccio di lavoro corporeo dolce ed estremamente rispettoso della persona e del suo organismo. E' nato all'inizio del '900 grazie alle intuizioni dell' osteopata americano William Sutherland e da allora si è sviluppata diventando uno degli approcci piùà efficaci per il sostegno della salute dell'organismo.
La formazione in Craniosacrale Biodinamica proposta dal Centro di Studi Somatici In Flow è una sintesi originale che intreccia la Craniosacrale Biodinamica con gli studi del Body - Mind Centering®, della Psicologia Somatica e dell’Embriologia Fenomenologica.
Questa formazione è un percorso che mette la relazione al centro del processo di guarigione. Sviluppa la capacità fine e delicata di ascoltare, attraverso le mani, le maree fluide, i ritmi e le forze che sono al lavoro nel nostro organismo per il mantenimento della salute. Accresce inoltre la capacità di accogliere la persona, attraverso un ascolto aperto e non giudicante che facilita la persona a riaccedere alle sue risorse.
Il percorso
L’intero training si svolge in un luogo di quiete, nella natura e nel silenzio. L’obiettivo del primo anno di corso è l’acquisizione degli strumenti di base della Craniosacrale Biodinamica: tecniche di palpazione e di ascolto della salute, tecniche di dialogo e lo studio dell’anatomia basata sul Body - Mind Centering®. Nel secondo anno questi strumenti vengono integrati e applicati al trattamento dei diversi sistemi corporei in chiave embriologica. Viene inoltre approfondita la capacità di stabilire una relazione anche verbale che faciliti il processo di realizzazione della persona e che faciliti la gestione di contenuti emozionali anche intensi, come quelli in relazione a un evento traumatico. Oltre ai seminari, il Training prevede sessioni di supervisione, un lavoro a casa di studio di anatomia, fisiologia, dinamiche del trauma e sessioni esperienziali di craniosacrale. Questo lavoro verrà supportato da dispense prodotte dalla scuola, da due libri di testo e una bibliografia.
Crediti formativi
La frequenza a tutti i seminari del primo e del secondo anno, completata con il lavoro a casa, dà diritto alla certificazione come Operatore Craniosacrale Biodinamico. Al secondo anno sono ammessi gli studenti che hanno completato il primo o chi ha svolto un processo di apprendimento analogo presso altre scuole di Craniosacrale Biodinamica (l’ammissione è a discrezione della direzione didattica). Dopo il conseguimento del diploma e il raggiungimento delle 350 ore di lezioni frontali è possibile iscriversi all’ACSI (Associazione Cranio Sacrale Italia) e al Registro degli Operatori di Cranio Sacrale (ROICS) che qualifica l’operatore come Membro Registrato Cranio Sacrale (MRCS). [URL]http: / / www. craniosacralebiodinamica. it[ / URL]
I Docenti
Remo Rostagno, operatore e formatore in Craniosacrale Biodinamica, Body - Mind Centering® practitioner, insegnante di Anatomia Esperienziale, danzatore e coreografo. Si è formato come Craniosacral Therapist presso l’Istituto Karuna diretto da F. Sills. Socio professionista Associazione Cranio Sacrale Italia.
Rosella Denicolò, counselor somatorelazionale formata presso IPSO (Istituto di Psicologia Somatica). Insegnante di comunicazione e Somatic Movement. Laureata in Filosofia. Prosegue la sua formazione in Somatic Experiencing il lavoro di Peter Levine sul trauma e in Psicologia presso l’Università degli studi di Bologna.
Assistenti e co - docenti della formazione
Doris Plankl operatrice in Craniosacrale Biodinamica, diplomata nella formazione di Monaco diretta da F. Sills. Body - Mind Centering® practitioner, danzatrice e performer. Prosegue la sua formazione in Somatic Experiencing il lavoro di Peter Levine sul trauma.
Divna Slavec operatrice in Craniosacrale Biodinamica, formata con Mij Ferrett. Insegnante di Anatomia esperienziale e Somatic Movement. Attualmente sta seguendo i seminari di Mike Boxall.
Henry Montes operatore in Craniosacrale Biodinamica, formato presso il Karuna Institute diretto da F. Sills. Registred Craniosacral Therapist (RCST) presso la Cranio Sacral Therapy Association. Insegnante della Tecnica Alexander, danzatore, coreografo.
Date del primo anno di corso
seminario data Titolo seminario
Seminario introduttivo 27 - 28 febbraio 2010 Il contatto biodinamico
Seminario 1 23 - 24 - 25 aprile 2010 Il corpo neutrale
Seminario 2 11 - 12 - 13 giugno 2010 Il corpo fluido
Seminario 3 1 - 2 - 3 - 4 luglio 2010 Il corpo olografico
Seminario 4 24 - 25 - 26 settembre 2010 Il corpo tensegrito
Seminario 5 5 - 6 - 7 novembre 2010 Il corpo silenzioso
Seminario 6 0 - 0 - 0 gennaio 2011 Il corpo spazioso
Dove si svolge
Per il training di Craniosacrale Biodinamica la scuola In Flow ha scelto il Kushi Ling, un centro di buddismo tibetano, un luogo di meditazione che coltiva la quiete e il silenzio. Ogni incontro diventa dunque, oltre a un momento di apprendimento, anche una occasione di rigenerazione e di ristoro. Il centro offre un’alimentazione vegetariana molto gustosa e la pensione completa costa da 38 a 42 euro al giorno. Il Kushi Ling si trova in un luogo appartato, nell'ambiente roccioso della zona di Arco, a circa 8 km a nord del Lago di Garda, in Trentino. La casa è circondata da prati, orti e frutteti.
IL PROGRAMMA
Seminario I >23 - 24 - 25 aprile 2010
IL CORPO NEUTRALE
le basi della biodinamica
Introduzione alla storia del lavoro craniosacrale: il passaggio dalla concezione meccanicistica, alla concezione biodinamica del sistema respiratorio primario. L’archetipo della linea mediana e le sue implicazioni biodinamiche
Come stabilire un campo di relazione integro. La presenza, i fulcri, negoziazione dello spazio e del contatto.
Lo spazio come risorsa e l’espansione del campo di percezione. Le metafore del corpo:implicazioni nella relazione con il cliente. La neutralità nella relazione verbale riconoscere le barriere della comunicazione. Risorse interiori ed esterne
Autoregolazione. BMC®: Consapevolezza e respiro cellulare
Seminario II>11 - 12 - 13 giugno 2010
IL CORPO FLUIDO
percezione delle dinamiche fluide
Circolazione e fluttuazione del liquido cerebrospinaleAscoltare, percepire e distinguere le forze di salute al lavoro nell’organismo. Percezione delle tre maree e della fluttuazione longitudinale. Still point (riconoscere i momenti di quiete). Il lavoro sulle risorse e il Breath of life (Respiro di Vita). Focusing: introduzione al lavoro di Eugene Gendlin.
BMC®: I fluidi, il sistema di comunicazione del corpo
Seminario III>1 - 2 - 3 - 4 luglio 2010
IL CORPO OLOGRAFICO
percezione della mobilità e della motilità
Introduzione al modello olografico: raggio di riferimento e raggio di lavoro. Percezione della mobilità delle ossa craniali: base e volta cranica. Riconoscere le forze biochinetiche e biodinamiche al lavoro. Differenza tra mobilità e motilità nei tessuti. I tre passi del Dr. Rollin Becker nel processo di guarigione. Focusing: Lavorare con il felt sense, ascolto attivo. BMC®: Il sistema scheletrico
Seminario IV> 24 - 25 - 26 settembre 2010
IL CORPO TENSEGRITO
il concetto di intelligenza intrinseca
L’importanza dei fulcri naturali e inerti e della neutralità. Le membrane a tensione reciproca e il fulcro di Sutherland. Il punto di tensione bilanciata verso lo stato di tensione bilanciata. La mobilità dell’osso sacro tra le due ali iliache. Focusing: lavorare in una diade. BMC®: Il sistema degli organi
Seminario V>5 - 6 - 7 - novembre 2010
IL CORPO SILENZIOSO
strumenti fluidi di conversazione con il sistema
Silenzio, vuoto, calma come fattori di guarigione. Abilità di conversazione fluida col sistema: dirigere i fluidi e la fluttuazione laterale. Esplorazione degli still - point durante la fase inspiratoria ed espiratoria ( CV4 - EV4). Il piano di lavoro intrinseco I (processo di trasmutazione e quiete dinamica). Focusing: Il linguaggio delle sensazioni. Stare presenti alle sensazioni e imparare a seguire le loro tracce nel corpo
Seminario VI>gennaio 2011
IL CORPO SPAZIOSO
orientarsi nello spazio fluido
La motilità del sistema nervoso centrale. Abilità di conversazione fluida col sistema: disingaggio e la trazione
Anatomia e drenaggio dei seni venosi. Trauma Healing: il vortice del trauma e il vortice di guarigione. Il Sistema Nervoso Autonomo e la bilancia vegetativa.
BMC®: Il Sistema Nervoso
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