| |
IL BAMBINO E LE CURE (via Vitruvio 3)
I primi anni di vita sono fondamentali per un buon sviluppo psicofisico. A volte, però, qualcosa sembra non funzionare e alcuni comportamenti sono difficili da comprendere e gestire. L'offerta “terapeutica”, inoltre, è vasta e non sempre facile da decifrare, ingenerando confusione ed insicurezza.
Questo ciclo di incontri offre la possibilità di interagire con diversi specialisti con una lunga esperienza clinica che, con un linguaggio semplice e divulgativo, forniranno prospettive interpretative dei disagi infantili, indicandone i segni di riconoscimento ed eventuali rimedi. Gli incontri sono rivolti a genitori, educatori, insegnanti e a tutti gli interessati.
Calendario degli incontri:
Giovedì 12 Novembre 2009
L'ATTO NUTRITIVO COME FORMA DI COMUNICAZIONE
L'atto nutritivo non si lega solo al piano dei bisogni primari, ma tocca anche il cuore della domanda d'amore, cioè il desiderio di essere desiderati. Oltre ad essere nutrito, il bambino si nutre della risposta alla sua domanda d'amore. E' importante quindi che il modo in cui la madre offre il seno (il biberon) al suo bambino sia segno del suo amore. L'atto nutritivo diviene molto presto veicolo non solo di sostanze proteiche ma anche di messaggi all'interno di una primitiva forma di comunicazione. I disordini alimentari nell'infanzia pongono infatti in risalto l'inconsistenza del cibo in confronto all'amore dell'altro, mostrano come niente di materiale potrà veramente mai riempire un vuoto, che non è il vuoto dello stomaco, ma un vuoto che può essere colmato solo dall'amore di un'altra persona.
Pamela Pace, psicologa, psicoterapeuta, psicoanalista, fondatore e presidente Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus (Centro per la prevenzione e la clinica dei disordini del comportamento alimentare in età pediatrica), docente IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata), Docente tutor EPT presso la Facoltà di Psicologia corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, Università Cattolica del Sacro Cuore, socio fondatore ALI (Associazione Lacaniana Italiana)
Giovedì 26 Novembre 2009
L’APPROCCIO OMEOPATICO IN PEDIATRIA
La prima parte dell’incontro sarà dedicata alla definizione del concetto di omeopatia, puntualizzando la sostanziale differenza fra essa e le altre medicine non convenzionali (fitoterapia, gemmoterapia, oligoterapia, ecc. ). Si approfondirà l’applicazione dell’omeopatia come medicina di prima scelta in campo pediatrico delineandone limiti, possibilità terapeutiche ma soprattutto il differente approccio rispetto alla medicina allopatica. Il bambino trattato con l’omeopatia diventa gradualmente “più sano” poiché la logica non è quella di aggredire la patologia ma di stimolare le difese naturali.
Paola Nannei Viganò, specialista in pediatria, radiologia e omeopatia
È stata docente CISDO (Centro di Italiano di Studi e di Documentazione in Omeopatia) sino allo scioglimento di tale associazione (2005), è socia fondatrice di AMICO (Associazione per la Medicina Integrata e la Cultura Omeopatica) per lo studio e la divulgazione delle medicine non convenzionali, dove è anche docente di omeopatia e fitogemmoterapia. Ha collaborato per anni con il Corriere Salute; è autore di Non solo omeopatia e co - autrice con il Giulio Viganò di Omeopatia pediatrica, testo per medici e farmacisti.
Giovedì 10 Dicembre 2009
LE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO
I problemi di apprendimento sono molteplici e differenti tra loro.
E’ fondamentale differenziare i disturbi specifici (come dislessia, discalculia evolutiva, disturbo da deficit d'attenzione ed iperattività) dalle più generali difficoltà in ambito scolastico, che possono dipendere da ritardi nella maturazione, dalla mancanza di un metodo di studio o dallo stress che può creare dei veri e propri blocchi nell’ apprendimento.
Ma… cosa sono i disturbi dell’apprendimento? Come si sviluppano? Che effetti psicologici producono sui bambini e i ragazzi che ne sono affetti? Quali sono le possibilità di intervenire e i principali metodi di intervento?
Queste ed altre domande verranno affrontate durante il seminario.
Cividati Barbara, psicologa clinica, somatologa, esperta in Difficoltà Specifiche dell’Apprendimento (DSA), lavora presso il Centro Ripamonti dove, da diversi anni, si occupa della diagnosi e della riabilitazione di dislessia, discalculia, difficoltà visuo - percettive e del supporto psicologico dei ragazzi con difficoltà di apprendimento e ipoacusia.
Zerbini Alberto, psicologo clinico, somatologo. Svolge attività di ricerca, sui risultati e sui processi in psicoterapia, presso l'Istituto di Psicosomatica Integrata in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano Bicocca. Tra le sue esperienze lavorative, vi sono vari interventi nelle scuole (in Valle d'Aosta e nella Provincia di Milano) con progetti inerenti il potenziamento delle abilità di studio, l'orientamento scolastico, il bullismo e l'educazione all'affettività.
Orari:
Dalle 20:45 alle 23
Prezzi:
euro 20 ad incontro
euro 50 intero ciclo
|

|
Rispondi a:
|
|